Graziana, quale è stata l’ispirazione che l’ha portata a scrivere questo libro?
L’idea del mio libro nasce dal profondo desiderio di far conoscere le tradizioni e la bellezza di una festa che ha sempre fatto parte della mia vita, insieme alla storia di una Donna che porto nel cuore. Attraverso il racconto, voglio offrire ai lettori un’esperienza che intreccia il sacro e il profano, il mistero e la bellezza, luci e ombre, creando un’atmosfera magica e suggestiva. Il tutto è profondamente legato alla mia città, Catania, che con le sue storie e tradizioni uniche, ha ispirato ogni pagina del libro.
A cosa è dovuta la scelta del titolo Il ponte degli angeli?
La scelta del titolo è duplice. Da un punto di vista pratico la scelta è legata alla trama della mia storia infatti questo famoso ponte intreccia diversi enigmi e scoperte tra loro. Addirittura, un intero capitolo, si svolgerà in questo luogo. L’ altro aspetto è puramente emozionale, per un scrittore i ponti sono il tramite tra lui e i suoi lettori, è attraverso questi passaggi virtuali che l’ autore fa rivivere con empatia e trasporto, le svariate emozioni dei suoi protagonisti a chi lo legge.
Quale messaggio ha voluto trasmettere attraverso le pagine del suo libro?
La scelta del titolo ha un duplice significato. Da un lato, è strettamente legata alla trama del mio libro: questo famoso ponte è al centro di numerosi enigmi e scoperte, tanto che un intero capitolo si svolge in quel luogo. Dall’altro lato, il titolo ha un valore profondamente emozionale. Per uno scrittore, i ponti rappresentano il collegamento tra lui e i suoi lettori. Attraverso questi passaggi simbolici, l’autore riesce a trasmettere con empatia e coinvolgimento le emozioni vissute dai protagonisti, facendole rivivere in chi legge.


